martedì 2 aprile 2019

La sola vendetta possibile è la felicità



Se fosse amore sarebbe stata al tuo fianco.
O come minimo ti farebbe sentire la sua vicinanza in questo momento. gratitudine.
infondo le hai salvato il culo no?
Essere amati è tutt’altra cosa, fidati.

Siam seduti sotto il tiro. Sono appena uscite le prime rondini dell’anno.
Siamo in assoluta contemplazione .
Del momento, del legame, degli errori e della redenzione.
Fumiamo un po’. Quando devo punirmi faccio così.
Sono un idiota. Ma ne ho bisogno. di punirmi.

S ha ragione. Come fin troppo spesso accade per altro.
È riuscito a entrarmi dentro come nessun altro.
E in più scaliamo assieme.
È un dono. La lucidità che riesce a darmi è rara.

Sono caduto poco sotto l’ultimo spit. Sul solito progetto. Dopo tre mesi di “altro”.
Non tornavo da metà dicembre dopo essere volato con la catena in faccia.
Devo crederci.
Dovrei.
Ma non me ne frega un cazzo. E questa volta sul serio.
Non è la finta scialla dei cacasotto competitivi.
L’infortunio mi ha aperto gli occhi.
Una volta sarei stato a provare questo bastone tutti i fottuti giorni fino a chiuderlo.
Immolando ad esso i miei giorni, la mia stessa  gioia.
Abdicando al vivere appieno.
Avrei preso il tiro per sfinimento.
obnubilato dall'ego.
Stavolta no.

Credo sia rispetto.
Per me,
per la pietra,
per i tuoi compagni.
Per i desideri.
Per la verità in un certo senso.
Non hai il livello? Torna più forte.
Talk less. Do more.

Le cose belle esigono l’attesa.

Il sacrificio più rifiutato in quest’epoca.
Rifuggono la faciloneria, il dissolvimento nel vivere liquido.
La pietra non accetta la menzogna.
Se qualcosa viene facile è farlocca.
Il desiderio esige cura e va coltivato.
Alla fine le cose vere rimarranno in piedi.
Tutto ciò che è artefatto, persino il contatto umano, di anime,
si sfalda quando il binomio natura-cultura entra in scena. Prepotentemente.
Perché ha dalla sua parte l’impeto della verità.

E la verità è che sbagliamo ancora. Ma sempre meglio.
Come sul tiro.
Così nella vita.
Stai migliorando.
Una volta non avresti messo a fuoco così velocemente la menzogna.
Ci saresti sprofondato dentro.
Scambiando l’Ego per passione,
il sesso per amore,
la reticenza per riservatezza,
il ferire per evitare di ferire,
la manipolazione per intelligenza,
approvvigionamento narcisistico per legame,
una narrazione autoassolutoria per verità, 
otto mesi per una manciata di settimane,
il potenziale insepresso per concreta possibilità.
Salire un pezzo di pietra per dichiarazione identitaria.
Ascrivere gli eventi unicamente alla tua responsabilità,
nell'illusione di proteggerla. convinto di amare.

illuso.
non impari mai.
continui a resistere. a voler sognare.

Torna a godere.
Sublimare la vita.
E osservarla dalla prospettiva migliore.
Come guardare il mondo da dietro una cascata.

Le cose belle esigono di decantare nell’attesa.